martedì 6 luglio 2010

Ronaldinho blindato

In Vacanza a Rio, Ronaldinho si rilassa in un appartamento fronte mare nella spiaggia "Barra da Tijuca", zona Ovest della citta'. Dinho vive protetto da amici e guardie del corpo. Si sposta in citta' con un furgone nero blindato, accompagnato da minimo 5 "amici", gli stessi che controllano chi si avvicina alla residenza.

Lunedi, ieri, Dinho ha giocato alcune partite in spiaggia. A parte i commenti sul suo stato fisico e la pancetta che potrebbero essere discutibili, gli occhi di Romarinho (figlio di Romario) che frequenta anche lui quell'angolo di paradiso, erano diretti verso le sue giocate ed il suo tocco felpato, il piccolo e' vicino di porta del Gaucho.

Durante le notti, Dinho si ferma in un chiosco vicino casa, una cerveja (birra) e uno stuzzichino prima di andare a nanna, come un ragazzo qualunque.
Restera' a Rio ancora qualche giorno per poi probabilmente spostarsi al sud verso Porto Alegre, sua terra natale.
Video: Dinho a Rio scortato nel blindato.

PS:
Zico, direttore del Flamengo lascia ben chiara una cosa:"Non abbiamo i soldi per comprare Dinho" punto e basta........con le chiacchere.

8 commenti:

  1. io sono stato a Rio, nella spiaggia Barra da Tijuca, gran bel posto, panorama splendido, magari ho anche fatto uno spuntino in uno di quei chioschi che frequenta il gaucho ... hihihihi

    spiedino e birra , comunissimo in brasile

    RispondiElimina
  2. Leone Rossonero06/07/10, 15:35

    giravi anche te con il furgone blindato??

    :)

    RispondiElimina
  3. eheheheh

    no no leone, niente blindato

    RispondiElimina
  4. Alla grande!!!

    Vai Ronnie, continua a divertirti...

    Tra poco si torna a lavorare!!!

    Forza Gaucho!

    Salvo da Palermo

    RispondiElimina
  5. ue salvo, va che dinho ti prende sulla parola , speriamo non si riporti in italia 5 kg in piu' invece che 2.

    RispondiElimina
  6. Anche se ne prendesse 5...li perderebbe entro l'inizio del campionato! ;)

    Forza Gaucho!

    Salvo da Palermo

    RispondiElimina
  7. al Flamengo di sicuro non ci va....

    il Portiere del Flamengo "Bruno", e' ricercato dalla polizia per aver partecipato all'omicidio della sua amante, sembra abbia nascosto le ossa da qualche parte e poi le ha cementate.

    direi che l'aria a Rio de janeiro non e' delle migliori

    Dinho e' meglio che resti qui, o preferisci girare con la guardia del corpo per il resto della tua vita calcistica?

    RispondiElimina
  8. a ridaglieeeeee

    Ronaldinho (30), negli ultimi due mesi, non è certamente passato inosservato: prima le dichiarazioni poco convincenti rilasciate al termine della stagione, poi le varie e scintillanti sirene statunitensi, infine le ultime parole vaghe e piene di dubbi: "Del futuro non parlo, voglio parlare dopo il Mondiale". Il talento carioca, nelle varie interviste concesse, non ha mai assicurato di restare in rossonero, facendo dunque scatenare i vari rumours di mercato nei suoi confronti. Dopo l'interessamento dei Los Angeles Galaxy e dell'Olympiacos, è sorto anche quello delle brasiliane Palmeiras e Flamengo. Intanto Ernesto Bronzetti, consulente di mercato del Milan per la Spagna, ha escluso che il Gaucho possa trasferirsi in patria, avendo avuto un colloquio proprio con il suo agente Roberto de Assis. Il fratello-manager di Ronaldinho, infatti, avrebbe confidato che il suo assistito sia ancora intenzionato a giocare nel calcio che conta, cercando di conquistare un posto nella prossima Nazionale verdeoro: la quale, con buona probabilità, verrà guidata proprio da Leonardo. Quello che, tuttavia, trapela dalle parole del numero 80 rossonero è decisamente differente, manifestando indecisione diffusa e poca certezza sul futuro. Massimiliano Allegri, a rigurado, aveva posto fiducia immediata nei confronti dell'asso brasiliano, dichiarando, fresco di firma sul contratto col Diavolo, di voler puntare in maniera totale sul fantasista di Porto Alegre, minimizzando gli eventuali problemi tattici relativi al suo utilizzo. Ronaldinho, nonostante le parole di stima del tecnico toscano, non sembra essersi troppo convinto, posticipando ai prossimi giorni la rivelazione delle proprie intenzioni. Nel frattempo il Milan, "schiavo" delle mancate cessioni, stenta a trovare un punto di partenza sul mercato, rischiando di presentarsi al ritiro con una rosa quasi immutata rispetto alla scorsa stagione: se Dinho si presenterà o meno, insieme ai compagni, ancora non vi è certezza, tra le conferme di Allegri e i tanti dubbi brasiliani.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.