lunedì 22 marzo 2010

Le pagelle di Ronaldinho 2010

Apriamo un'altra sezione del nostro blog, questa volta dedicata alle pagelle del Gaucho del 2008, 2009 e 2010.
Qui sotto tutte le pagelle del Dinho durante il 2010 aggiornate all'ultima partita, nei prossimi post inseriremo la pagella singola dell'ultimo incontro disputato. Dati provenienti dalla redazione di Milannews.it. Nelle nostre etichette trovate le pagelle "2008" e "2009".


Ronaldinho 7: Grava recupera dall’infortunio apposta per l’appuntamento con la sua missione preferita: non far giocare Ronaldinho. Peccato che non sia il Ronaldinho dello scorso anno e che questo si faccia fermare solo con i falli, meditati e in abbondanza. Pericoloso e imprevedibile dall’inizio alla fine, disegna per Inzaghi l’assist (15° in stagione) per l’1-1

Ronaldinho 7: Nonostante Sardo & co. gli prestino attenzioni maniacali, non appena accende la lampadina fa tremare le gambe a tutti. Un palo e due "quasi assist"

Ronaldinho 5,5: Si aspettava tutt’altra assistenza sugli esterni, invece Jankulovski non è l’ultimo Antonini, e il muso duro di Neville non è una bella gatta da pelare. Contro di lui, poi, nella maggior parte dei casi, i gatti cattivi diventano un branco, e lui si spegne piano piano. Sfiora il gol sullo 0-0 dopo soli 8 minuti, con un colpo di testa che fa la barba al palo, e dà il la ad una delle pochissime trame offensive, vanificata da Huntelaar sul cross di Abate

Ronaldinho 6: L’attenzione della Roma sulla fascia destra lo costringe a giocare da trequartista centrale per tutto il primo tempo, durante il quale riesce a raccogliere soltanto un ottimo assist per Borriello che non ringrazia. Nella ripresa, gli avversari si scoprono e gli concedono tanti metri in più: qualche giocata interessante, ma neppure lui è in serata

Dinho 7: Come Belmonte domenica scorsa, Garics è costretto al doppio turno e a collezionare un po’ di interventi generosi ma vani, sul n.80 rossonero, abilissimo a nascondergli il pallone facendolo riapparire sui piedi di Ambrosini prima, di Pato poi. Sono 15’ gli assist in campionato. Fallisce dagli undici metri il colpo del k.o., poi eseguito da Borriello.

Ronaldinho 6: Costantemente ingabbiato da almeno due uomini, seppur inutilmente, in tante occasioni riesce a venir fuori dalla mischia con la palla al piede, propiziando il gol della vittoria

Ronaldinho 8: Pennella almeno due assist al bacio per Borriello, che soltanto una volta gli dice Grazie. Ubriaca Belmonte e tutti quelli che gli ostruiscono la strada verso lo spettacolo. Con un’azione non più d’altri tempi da il la al gol che chiude i conti, e ce la mette tutta per essere sempre nel vivo del gioco, riuscendoci a pieni voti. Chapeau!

Ronaldinho 8: Pronti via, e scaraventa in rete la prima palla che gli balla davanti al naso. Smentisce la tendenza a scomparire nelle gare che contano, offrendo una prova di indiscutibile valore tecnico, tattico e pratico. Un gol, un assist, numeri da tirarsi giù il cappello, e una voglia di stupire e divertire che non gli passa mai. Il tutto, orrendamente vanificato da 20 minuti di inspiegabile black-out

Ronaldinho 7: Palla al centro, due lampi, due gol. E’ un piacere vederlo giocare.

Ronaldinho 6: Raggi non lo perde di vista nemmeno nel tunnel degli spogliatoi, togliendogli letteralmente il fiato. Gli occorrono 50’ per puntarlo e saltarlo in uno contro uno, dopo di che prende coraggio e ci prova con decisione, ma la traversa, su angolo di Seedorf, gli dice di no. (78’ Beckham sv.)

Ronaldinho 6: Il brasiliano viene controllato a vista dai difensori livornesi, che lo stendono sistematicamente per non farlo ripartire. Nel corso del primo tempo colpisce un palo, dopo una grande azione insieme ad Ambrosini. Nella ripresa, dopo un avvio importante, si spegne poco a poco.

Ronaldinho 6,5: Dal centrocampo in su, e per tutta la durata del match, è lui l'unico grattacapo per la retroguardia nerazzurra. Se Maicon (rispetto al derby d'andata) punge decisamente meno, il merito è in gran parte suo. Nel primo tempo si procurerebbe anche un penalty, che Rocchi non si sente di convalidare. Julio Cesar gli nega la gioia dal dischetto a pochi minuti dal termine.

Ronaldinho 9: Come i gol messi a segno in questo campionato. Dopo un primo tempo sonnolento – condito da un gol su rigore e da un po’ di errori di distrazione - nella ripresa indossa i panni dello show-man e manda in visibilio il pubblico di San Siro. Numeri e dribbling d’alta scuola, un gol di testa ed uno da stropicciarsi gli occhi valgono da soli il prezzo del biglietto, e la prima tripletta italiana.

Ronaldinho 7,5: Grygera, Salihamidzic e Poulsen non gli riservano certo un trattamento da ospite d’onore. Costretto a troppe giocate corte, soffre tanto il pressing e non riesce a trovare guizzi di particolare bellezza. In compenso, trova due gol che valgono oro!

Ronaldinho 7: Nel primo tempo soffre leggermente i raddoppi di marcatura: segna un penalty su 2, ma con Amelia ormai ci è abituato. Nella ripresa srotola un magnifico tappeto rosso per Borriello, che ringrazia e mette dentro. Da segnalare (e applaudire) "la fisarmonica" in area di rigore, a pochi minuti dal termine.