Quello che sta nascendo sarà il Milan di Ronaldinho?
«Secondo me è il più grande campione di tutti, è ancora più forte di quanto non lo sia stato Kakà. Ronaldinho è indiscutibilmente un giocatore del Milan e lo sarà fino alla fine della sua carriera. Non ci sono dubbi, resterà con noi e gli rinnoveremo il contratto ».
Firmato - Silvio Berlusconi - (vi basta?) - Intervista completa
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Etichette: Chiacchere al Bar Dinho
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mi basta mi basta, queste si che sono belle cose da leggere...
non avevo visto l'intervista fatta a Silvio...
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ci penso io leone :)
Ma che mercato sarà quello del Milan?
«Ai tifosi vorrei ricordare che negli ultimi sette anni la mia famiglia ha speso 461 milioni di euro, una media di oltre 60 milioni di euro l’anno. Credo che nessuno in Italia come la mia famiglia abbia fatto uno sforzo simile per una squadra di calcio. E, infatti, faccio fatica a evitare che i miei figli mi interdicano: la mia famiglia ha messo un miliardo e cento milioni in 25 anni di Milan. Venderlo? Se ci fosse un gruppo con una vera passione per questi colori potrei anche pensarci».
E ha mai pensato invece di quotarlo in Borsa?
«No, non è logico quotare in Borsa le società di calcio perchè rappresentano un’attività estremamente labile che non produce utile ma perdite».
Allegri sarà l’allenatore giusto?
«E’ un bel ragazzo fatto apposta per diventare star del cinema. L’abbiamo preso perchè è un maestro, ma io sono un professore... Ma la missione anche per lui è la stessa: vincere in tutte le competizioni e scendere in campo con voglia e determinazione. Deve essere un Milan padrone del gioco e del campo, un Milan offensivo. Vogliamo un gioco spettacolare, che faccia godere tutto il mondo del calcio».
Cosa deve capire subito Allegri del Milan?
«Non vogliamo vedere una punta sola là davanti, ma almeno due. Per vincere bisogna fare gol, per fare gol bisogna tirare, per tirare ci vogliono le punte più vicine possibile alla porta e se sono lontane si finisce per fare la fine dello scorso campionato. Bisogna avere una punta centrale, una a destra, una a sinistra e un trequartista. Mi sembra di essere stato chiaro».
Ma che mercato sarà quello del Milan?
«Ai tifosi vorrei ricordare che negli ultimi sette anni la mia famiglia ha speso 461 milioni di euro, una media di oltre 60 milioni di euro l’anno. Credo che nessuno in Italia come la mia famiglia abbia fatto uno sforzo simile per una squadra di calcio. E, infatti, faccio fatica a evitare che i miei figli mi interdicano: la mia famiglia ha messo un miliardo e cento milioni in 25 anni di Milan. Venderlo? Se ci fosse un gruppo con una vera passione per questi colori potrei anche pensarci».
E ha mai pensato invece di quotarlo in Borsa?
«No, non è logico quotare in Borsa le società di calcio perchè rappresentano un’attività estremamente labile che non produce utile ma perdite».
Allegri sarà l’allenatore giusto?
«E’ un bel ragazzo fatto apposta per diventare star del cinema. L’abbiamo preso perchè è un maestro, ma io sono un professore... Ma la missione anche per lui è la stessa: vincere in tutte le competizioni e scendere in campo con voglia e determinazione. Deve essere un Milan padrone del gioco e del campo, un Milan offensivo. Vogliamo un gioco spettacolare, che faccia godere tutto il mondo del calcio».
Cosa deve capire subito Allegri del Milan?
«Non vogliamo vedere una punta sola là davanti, ma almeno due. Per vincere bisogna fare gol, per fare gol bisogna tirare, per tirare ci vogliono le punte più vicine possibile alla porta e se sono lontane si finisce per fare la fine dello scorso campionato. Bisogna avere una punta centrale, una a destra, una a sinistra e un trequartista. Mi sembra di essere stato chiaro».
Presidente, è lo stesso schema adottato da Mourinho...
«Ah sì? Allora ha imparato da me, mi compiaccio».
Dove può arrivare questo Milan?
«Secondo me possiamo vincere anche la Champions League, paghiamo molto questa “ rosa”... Nessuno vale i nostri campioni e nessuno va via del Milan. Secondo noi l’organico è molto competitivo, può competere su ogni fronte. Ho sfidato il nostro allenatore a trovare quattro giocatori da centrocampo in su con la qualità come la nostra: Pirlo, Seedorf, Ronaldinho e Pato».
Quello che sta nascendo sarà il Milan di Ronaldinho?
«Secondo me è il più grande campione di tutti, è ancora più forte di quanto non lo sia stato Kakà. Ronaldinho è indiscutibilmente un giocatore del Milan e lo sarà fino alla fine della sua carriera. Non ci sono dubbi, resterà con noi e gli rinnoveremo il contratto ».
Ma il brasiliano sembrava intenzionato ad andare via...
«Ronaldinho non ha voglia di andare via, è contento di stare qui. Durante il campionato ci sentivamo al telefono almeno una volta a settimana. Sono convinto che possa giocare fino a età inoltrata grazie alla sua velocità di pensiero. Lo ripeto: io e Ronaldinho siamo d’accordo che rimarrà qua finché non smetterà di giocare a calcio».
Cosa dovrà fare Allegri per valorizzare il brasiliano nel migliore dei modi?
«Per me è il più grande calciatore al mondo e vale il prezzo del biglietto. Ha il vizio del gol e deve essere messo nelle condizioni giuste per fare gol. E poi fa grandi passaggi, è il giocatore più veloce di testa, riesce a prevedere qualsiasi cosa debba accadere dentro l’area di rigore. E’ l’attrazione numero uno del Milan».
«Ah sì? Allora ha imparato da me, mi compiaccio».
Dove può arrivare questo Milan?
«Secondo me possiamo vincere anche la Champions League, paghiamo molto questa “ rosa”... Nessuno vale i nostri campioni e nessuno va via del Milan. Secondo noi l’organico è molto competitivo, può competere su ogni fronte. Ho sfidato il nostro allenatore a trovare quattro giocatori da centrocampo in su con la qualità come la nostra: Pirlo, Seedorf, Ronaldinho e Pato».
Quello che sta nascendo sarà il Milan di Ronaldinho?
«Secondo me è il più grande campione di tutti, è ancora più forte di quanto non lo sia stato Kakà. Ronaldinho è indiscutibilmente un giocatore del Milan e lo sarà fino alla fine della sua carriera. Non ci sono dubbi, resterà con noi e gli rinnoveremo il contratto ».
Ma il brasiliano sembrava intenzionato ad andare via...
«Ronaldinho non ha voglia di andare via, è contento di stare qui. Durante il campionato ci sentivamo al telefono almeno una volta a settimana. Sono convinto che possa giocare fino a età inoltrata grazie alla sua velocità di pensiero. Lo ripeto: io e Ronaldinho siamo d’accordo che rimarrà qua finché non smetterà di giocare a calcio».
Cosa dovrà fare Allegri per valorizzare il brasiliano nel migliore dei modi?
«Per me è il più grande calciatore al mondo e vale il prezzo del biglietto. Ha il vizio del gol e deve essere messo nelle condizioni giuste per fare gol. E poi fa grandi passaggi, è il giocatore più veloce di testa, riesce a prevedere qualsiasi cosa debba accadere dentro l’area di rigore. E’ l’attrazione numero uno del Milan».
Eppure si è presentato ancora una volta a Milanello decisamente appesantito, non proprio con un fisico da atleta...
«Capita a tutti noi in estate di lasciarsi andare un po’... No, questo aspetto non mi preoccupa. Piuttosto non voglio vedere né lui né Pato giocare lontani dall’area di rigore, a cinquanta metri di distanza dalla porta. Vedere Huntelaar fare l’ala destra l’anno scorso mi dava una fitta al cuore. Ronaldinho deve giocare a ridosso delle punte, lui ha la propensione e il vizio di spostarsi a sinistra perché lì è più libero dalle marcature. Ma io farei di tutto, se fossi l’allenatore, per mettere Ronaldinho in mezzo al campo».
Quindi resta Ronaldinho, ma potrebbe andare via un senatore come Rino Gattuso.
«Nutro molta ammirazione per lui come giocatore e come uomo, in campo è un esempio per i compagni. Sarei felice se decidesse di restare, ma noi non ci siamo mai opposti alla volontà di un giocatore di andare via. Nessuno deve rimanere controvoglia in questo club».
Ibrahimovic al Milan: Berlusconi è d’accordo?
« Una follia per Ibrahimovic? Mai fatto follie, salvo che per Ronaldinho. Comunque eravamo già accordo con Ibrahimovic e la Juventus, poi arrivò “ calciopoli”, era l’estate del 2006, e ci fece cambiare programmi. Tuttavia anche se considero Ibrahimovic un grande campione, non so quanto starebbe bene nello spogliatoio del Milan».
Allora nessun grande acquisto prima dell’inizio del campionato?
«Quando c’è stata l’occasione non mi sono mai tirato indietro negli investimenti, come è successo per Nesta, Rivaldo e appunto Ronaldinho. Porterò un grande se dovesse capitare l’occasione giusta...»
«Capita a tutti noi in estate di lasciarsi andare un po’... No, questo aspetto non mi preoccupa. Piuttosto non voglio vedere né lui né Pato giocare lontani dall’area di rigore, a cinquanta metri di distanza dalla porta. Vedere Huntelaar fare l’ala destra l’anno scorso mi dava una fitta al cuore. Ronaldinho deve giocare a ridosso delle punte, lui ha la propensione e il vizio di spostarsi a sinistra perché lì è più libero dalle marcature. Ma io farei di tutto, se fossi l’allenatore, per mettere Ronaldinho in mezzo al campo».
Quindi resta Ronaldinho, ma potrebbe andare via un senatore come Rino Gattuso.
«Nutro molta ammirazione per lui come giocatore e come uomo, in campo è un esempio per i compagni. Sarei felice se decidesse di restare, ma noi non ci siamo mai opposti alla volontà di un giocatore di andare via. Nessuno deve rimanere controvoglia in questo club».
Ibrahimovic al Milan: Berlusconi è d’accordo?
« Una follia per Ibrahimovic? Mai fatto follie, salvo che per Ronaldinho. Comunque eravamo già accordo con Ibrahimovic e la Juventus, poi arrivò “ calciopoli”, era l’estate del 2006, e ci fece cambiare programmi. Tuttavia anche se considero Ibrahimovic un grande campione, non so quanto starebbe bene nello spogliatoio del Milan».
Allora nessun grande acquisto prima dell’inizio del campionato?
«Quando c’è stata l’occasione non mi sono mai tirato indietro negli investimenti, come è successo per Nesta, Rivaldo e appunto Ronaldinho. Porterò un grande se dovesse capitare l’occasione giusta...»
This year can be his best season as AC Milan´s player. Let´s go Ronnie
Saluti,
http://transfersaqueneutral.blogspot.com/
(a blog about Football and NBA transfers)
Saluti,
http://transfersaqueneutral.blogspot.com/
(a blog about Football and NBA transfers)
povero Dinho... dopo la storia del calciatore più forte di tutti i tempi è diventato la barzelletta di facebook e giornali vari... secondo me è il dio del calcio moderno... cioè se devo pensare a quello che ha dato nella sua forma migliore è nell olimpo del calcio... io credo che lui è geniale come lo è stato Maradona... lasciamo stare le classifiche vittorie etc... ma se prendo il singolo giocatore... è quello che mi ha impressionato di più oltre Diego Maradona... cioè ci sono giocatori forti come ronaldo(quello vero) Zidane etc... ma nessuno di questi mi ha fatto innamorare di questo sport più di quanto nn abbia fatto Ronaldinho!!! ho visto giocate che immaginavo di poter vedere solo in holly & benji... la gente dice "si vabbè è spettacolare ma non forte"...ma scusate per essere spettacolare deve per forza essere anche forte e riuscire nelle cose che fa... e Dinho ci riesce e con semplicità!!!... mah... per me non ha nulla da invidiare agli altri... anzi... molte cose se le sognano molti... poi se dobbiamo parlare di premi e vittorie...mah ditemi cosa ha da invidiare a platini che ha vinto 3 palloni d'oro...cmq forza Ronaldinho e Milan!!!
Raf
Raf
"Un Ronaldinho così non lo vedevamo da tempo". Detta così e, alla luce delle immagini che ritraggono il Gaucho sulle spiagge brasiliane con una pancetta non certo invidiabile, la frase detta da alcuni giocatori rossoneri e riportata da Marco Nosotti nell'edizione pomeridiana di Sky Sport 24 potrebbe suonare sibillina.
Ma nelle parole dei calciatori del Milan non c'era cattiveria. Il loro era un semplice apprezzamento per il grande entusiasmo mostrato nella prima uscita da Ronaldinho che, molto probabilmente, ha tratto beneficio dalle dichiarazioni fatte ieri dal presidente Silvio Berlusconi, il quale aveva sottolineato: "Dinho è il giocatore più forte di tutti i tempi".
Il nuovo allenatore del Milan Massimiliano Allegri non si è fatto stregare dalle affermazioni del Premier (che, com'è noto, nutre una stima smisurata per l'ex fluoriclasse del Barcellona) e, nella conferenza stampa odierna, ha voluto mettere in chiaro che il numero 80 rossonero, pur possedendo una classe non comune, dovrà meritarsi le chiavi dell'attacco milanista, allenandosi con impegno e perdendo i chili di troppo accumulati durante le vacanze.
Il messaggio del mister toscano ha trovato subito conferma sul campo. Nel secondo allenamento stagionale, infatti, Ronaldinho ha lavorato a parte, svolgendo un lavoro differenziato. È probabile, comunque, che già a partire da oggi, giovedì 22 luglio, Dinho torni ad allenarsi con la squadra.
Ma nelle parole dei calciatori del Milan non c'era cattiveria. Il loro era un semplice apprezzamento per il grande entusiasmo mostrato nella prima uscita da Ronaldinho che, molto probabilmente, ha tratto beneficio dalle dichiarazioni fatte ieri dal presidente Silvio Berlusconi, il quale aveva sottolineato: "Dinho è il giocatore più forte di tutti i tempi".
Il nuovo allenatore del Milan Massimiliano Allegri non si è fatto stregare dalle affermazioni del Premier (che, com'è noto, nutre una stima smisurata per l'ex fluoriclasse del Barcellona) e, nella conferenza stampa odierna, ha voluto mettere in chiaro che il numero 80 rossonero, pur possedendo una classe non comune, dovrà meritarsi le chiavi dell'attacco milanista, allenandosi con impegno e perdendo i chili di troppo accumulati durante le vacanze.
Il messaggio del mister toscano ha trovato subito conferma sul campo. Nel secondo allenamento stagionale, infatti, Ronaldinho ha lavorato a parte, svolgendo un lavoro differenziato. È probabile, comunque, che già a partire da oggi, giovedì 22 luglio, Dinho torni ad allenarsi con la squadra.
secondo me si, quello che sta nascendo sara' proprio il milan del gaucho...
quest'anno e' la prova del 9, o la va o la spacca...
FORZA DINHOOOOOO
ciao a tutti
quest'anno e' la prova del 9, o la va o la spacca...
FORZA DINHOOOOOO
ciao a tutti
Ma quelli della GAZZETTA HANNO BEVUTOOOOOOOOOOO!!!!!!?????????????? io non ho parole c'è un sondaggio che dice: chi preferite MEGLIO RONALDINHO O DONOVAN???
Secondo me se ne stanno passando...possibile che gli amanti del calcio hanno la memoria cosi corta!!!!??? cioè stamo a parla del Gaucho che ha reinventato il gioco del calcio....io bò......
Secondo me se ne stanno passando...possibile che gli amanti del calcio hanno la memoria cosi corta!!!!??? cioè stamo a parla del Gaucho che ha reinventato il gioco del calcio....io bò......
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