domenica 2 maggio 2010

Se ne dicono di tutti i colori

02-05-2010 - Spettacolo Dinho, Seedorf fiacco - Il Vero Milanista
02-05-2010 - Dinho trascina il Milan, è quasi champions - Repubblica-MilanNews
01-05-2010 - Ronaldinho stende la Fiorentina - Corriere dello sport
01-05-2010 - Dinho determinante: gol e applausi - MilanNews
01-05-2010 - Dinho, saluto ai tifosi? - MilanNews
29-04-2010 - Dinho non c'è più - MilanNews
26-04-2010 - No Dinho No Milan - MilanNews

19 commenti:

  1. è giusto così, è un grande campione.....

    Dinho firma che non ci stiamo più dentro, anch'io non posso e non voglio immaginare un Milan senza di te. Quando tocchi la palla sei sempre uno spettacolo.
    Per sempre R10, il più grande di tutti.

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  2. non riesco a postare, che succede?

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  3. Se il Milan è riuscito a battere la Fiorentina e a consolidare il terzo posto, gran parte del merito va al giocatore con maggiore fantasia e inventiva del gruppo rossonero, non solo per essere entrato nel tabellino dei marcatori come realizzatore del gol decisivo, ma per essere stato protagonista in tutte le azioni pericolose costruite dalla squadra di Leonardo, sia nelle vesti di uomo assist che di finalizzatore. Ronaldinho ha sfidato a duello Frey con un paio di calci di punizione (anche se il portiere ha sempre avuto la meglio), ha ispirato i compagni con assist deliziosi ma sempre sprecati, ha tentato senza fortuna anche la conclusione in porta al termine di un pregevole guizzo sul lato sinistro dell'area; un Ronaldinho tuttofare e vero trascinatore della squadra, sempre partendo da quella mattonella di sinistra che ormai è diventata la sua zona preferita e dalla quale indirizza cross e lanci per i compagni, tenta dribbling e incursioni e prova ad essere decisivo, perchè questo gli è stato chiesto ad inizio stagione e lui, ormai si può dire, non ha deluso le attese. Non sarà il Ronaldinho fantasmagorico di Barcellona, ma gli avversari lo temono e lo dimostra la quantità industriale di falli commessi anche dai difensori della Fiorentina (così come da altri) per fermarlo in molte occasioni e non permettergli di puntare verso l'area di rigore con la sua classica andatura caracollante.

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  4. Non è un mistero che Leo abbia inventato il modulo 4-2-fantasia per esaltare le doti di Ronaldinho, che doveva essere il valore aggiunto di un Milan orfano di Kakà; il progetto ha funzionato e lo dimostra il fatto che il campione brasiliano è in doppia cifra sia per i gol fatti che per gli assist forniti ai compagni. Il gol decisivo per la vittoria sulla Fiorentina, seppur realizzato su rigore, ha interrotto un lungo digiuno: Dinho non segnava dal 17 gennaio, prima giornata del girone di ritorno, curiosamente contro un'altra squadra toscana, il Siena; allora realizzò una tripletta, facendo sognare i tifosi rossoneri; molte cose sono cambiate da quel giorno: il Milan non è più in corsa per uno scudetto che poteva anche vincere, la stagione si sta chiudendo fra mille difficoltà e problemi e gli ultimi risultati lo dimostrano, ma se i rossoneri possono molto probabilmente timbrare il passaporto per la prossima Champions League, devono ringraziare soprattutto questo brasiliano allegro, simpatico e spettacolare, che a suon di gol e assist è entrato nel cuore dei tifosi milanisti, con i quali ha un ottimo rapporto che si rinnova e consolida ad ogni partita.

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  5. Nel modulo 4-2-fantasia ha un ruolo importante anche l'altro fantasista del reparto avanzato, ovvero Clarence Seedorf, uno dei senatori di questo Milan; si è sempre detto che la sua esperienza e la sua classe sono fondamentali per una squadra che ha meno qualità rispetto al passato, ma spesso l'olandese fa disperare i tifosi con prestazioni scialbe e in cui sembra fiacco e pigro. Nelle partita contro la Fiorentina, Seedorf era in una di quelle serate di luna storta e la dimostrazione più eloquente si è avuta nella ripresa quando ha malamente ciabattato alle stelle un pallone favorevole, ovviamente servitogli da Ronaldinho e in quel momento sono partiti dagli spalti di San Siro i soliti fischi che da tempo sottolinenano i suoi errori e le sue prestazioni da gattone svogliato. Nello schema inventato da Leonardo per far convivere tanti giocatori offensivi, Seedorf dovrebbe essere l'anello di congiunzione fra centrocampo e attacco, l'uomo che si muove fra le linee creando superiorità numerica al momento opportuno e provando a costruire occasioni pericolose, sia con assist che con inserimenti personali; non è un mistero che Clarence abbia piedi fatati e felpati, intelligenza tattica superiore alla media e grande saggezza ed esperienza, quindi tutte le caratteristiche per essere uoomo decisivo per questa squadra; in tante occasioni lo è stato, ma spesso viene assalito da una strana apatia che lo porta a ciondolare per il campo senza grinta e mordente, dando un contributo quasi nullo alla squadra.

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  6. Leonardo l'ha capito e, ad un quarto d'ora dal termine, lo ha tolto dal campo sostituendolo con Mancini; forse è solo un caso che poco dopo sia arrivato il gol vittoria e, ovviamente, non è solo colpa di Seedorf se fino a quel momento il risultato era rimasto inchiodato sullo 0-0, ma da un giocatore estroso e di classe come lui ci si aspetta sempre qualcosa di più e non prestazioni anonime e infarcite di errori, come quei due tiri alti che di solito un campione come lui non sbaglia, visto che in carriera ha realizzato gol meravigliosi in momenti decisivi e cruciali della storia rossonera. Per questo Seedorf finisce ancora una volta dietro la lavagna: sappiamo che puoi dare di più, caro Clarence e vogliamo che torni a deliziarci con giocate degne della tua straordinaria classe.

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  7. Siamo nelle sue mani, in pochi lo vogliono ammettere ma il terzo posto è tutto merito suo.
    Senza di lui ci aspettava un'anno disastroso.
    Io lo ringrazio sempre, il suo 6 lo porta sempre a casa, certo mi piacerebbe indirizzargli un'altro voto, ma con i compagni che ha è già tantissimo.

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  8. gianni ma parli di seedorf????

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  9. no no parlo del Gaucho


    Gianni

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  10. pensavo fossi sbronzo :)....

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  11. Leone Rossonero02/05/10, 23:36

    IO SPERO VIVAMENTE CHE BUFFON VENGA AL MILAN

    ci serve un portiere forte

    bisogna rifare parte della difesa e del centro,

    salvo solo Pirlo, Pato, Thiago e Nesta

    buonanotte a tutti

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  12. buonanotte Leone, vai già via?

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  13. Leone Rossonero02/05/10, 23:40

    veramente sono appena arrivato :), comunque mi faccio un giro sul web di 30 min e me ne vado a nanna, domani mattina sveglia prestissimo.

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  14. sbronzo Galliani?

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  15. http://www.youtube.com/watch?v=W1VxCn_IcYc

    questo del video sicuro è pro messi... poteva mettere anche tante altre belle cose di dinho tipo i goal al madrid...ma cmq dinho è sempre unico... anche per le partite contro milan e chelsea... che non sono difese spagnole... unico al mondo e decisamente più completo...sempre e solo ronaldinho per me...

    Raf

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  16. Leone Rossonero03/05/10, 14:02

    che fenomeno, quando gli vedo fare ste giocate mi vengono le lacrime agli occhi..... il suo calcio sara' per sempre nel cuore di tutti.
    UN VERO FENOMENO. DINHO PER SEMPRE.

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  17. Leone Rossonero03/05/10, 14:05

    Van Basten al Milan mi carica solo a pensarci.
    Immagino gia' la curva chiamare a gran voce il suo nome.... che bello, che bei ricordi....

    MARCO VAN BASTEN LA LALALALALALAA
    MARCO VAN BASTEN LALALALALALALALAL
    MARCO VAN BASTEN LA LA LA LALAL AAA

    MARCO! VAN! BASTEN!

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  18. Da MilanNews..... tante persone cominciano a essere d'accordo con R10 (il blog)

    1° TOP - RONALDINHO: Critiche alla prima partita sottotono, incensamenti ad ogni tocco di palla, la troviamo una via di mezzo? Ronaldinho è il genio e come tutti i geni da Savicevic a Baggio, non hanno mai avuto la costanza dalla loro. Il n.80 brasiliano ha latitato un po' nelle realizzazioni, ma chi ha giocato al suo fianco giura di essersi molto divertito e di voler continuare a farlo anche in futuro. Non chiedetelo ai difensori viola, a rischio patente per eccesso alcolemico. Altro giro altro gettone. o meglio altro gettone, altra magia.

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