domenica 9 maggio 2010

Champions raggiunta: Gli unici contenti siete voi - La protesta si accende

Noi non lo siamo affatto, oggi si è vista per l'ennesima volta una squadra allo sbando, senza forze e senza mordente. Loro sono contenti mentre a noi girano le palle. Perdere contro il Genoa nella penultima di campionato è proprio da squadra finita. Le scuse non mancano, stadio surreale, strano giocare a porte chiuse ecc ecc. Parte della squadra è felice, abbiamo detto parte, non tutta. I tifosi di certo non lo sono. Pensare alla Juve a questo punto è un vero controsenso, noi pensiamo al mercato, noi aspettiamo un cambiamento radicale, il cigno di Utrecht è ancora nei desideri più profondi. Domenica vogliamo pensare alla Juve?, andiamo tutti allo stadio, a protestare. Genoa 1 Milan 0 | Video sintesi | il file PDF contestazione |

29 commenti:

  1. io al cigno preferirei per il momento un ritorno di Capello o di Arrigo, abbiamo bisogno di comandanti forti e decisi. Gente che ha la mentalità Milan nel sangue.
    Se il cigno viene per rompere il culo in primis ai giocatori mi sta bene.

    RispondiElimina
  2. secondo me i nostri e meglio se stanno tutti zitti......

    Gianluca Zambrotta, nel postpartita di Genoa-Milan, é intervenuto ai microfoni dei giornalisti: “Nel corso della partita il Mister voleva che facessimo girare di più la palla perché eravamo un po’ in difficoltà. A parte la sconfitta, la cosa importante era concludere il campionato al terzo posto, ci siamo riusciti, e per questo siamo soddisfatti. Certamente non siamo contenti per la nostra prestazione di oggi, perdere non piace mai a nessuno, ma nell’ultimo periodo il nostro obiettivo era quello di conquistare l’accesso alla prossima Champions e ci siamo riusciti con un turno di anticipo. Oggi, qui a Genova, il clima era surreale, è stata una partita davvero strana. Non siamo abituati a giocare senza tifosi. Adesso domenica contro la Juventus vogliamo chiudere bene la nostra stagione a San Siro e onoreremo la partita.”

    Luca Antonini, a "Milan Channel", porta le sue sensazioni sulla gara e sul raggiungimento dell'obiettivo Champions. L'esterno, però, esordisce parlando della sua uscita dal campo per un leggero infortunio: "Ho avuto un problema al polpaccio, ho chiamato il cambio per non andare incontro ad uno stiramento". Luca, poi, esprime la soddisfazione per il 3° posto nonostante la sconfitta: "Siamo felici per il 3° posto, dispiace che sia arrivato per risultati altrui. Peccato non aver vinto, abbiamo avuto delle occasioni ma niente. Adesso vogliamo chiudere bene davanti ai nostri tifosi con la Juve".

    IGNAZIO ABATE:
    “A questo punto il bilancio della giornata diventa positivo perché nonostante la sconfitta abbiamo conquistato il nostro obiettivo che era l’accesso diretto alla Champions League della prossima stagione.
    Giocare senza pubblico, oggi, è stata una sensazione surreale. Il Milan ha giocato un buon primo tempo, poi nella ripresa siamo andati in svantaggio e non siamo più riusciti a fare il nostro gioco. Anche il campo pesante ci ha penalizzato. Noi, comunque, abbiamo cercato di raggiungere il nostro obiettivo, ci abbiamo provato fino alla fine della partita anche con Marco, ma purtroppo non siamo riusciti a segnare.
    Per me era la prima volta che giocavo a porte chiuse, con il pubblico è tutta un’altra sensazione perché trascina, anche se ci fossero stati solo i tifosi avversari.
    Domenica ci aspetta l’ultima gara a San Siro contro la Juventus: sia noi che i bianconeri vogliamo perdere, ma il Milan davanti ai propri tifosi non vuole fare brutte figure.”

    RispondiElimina
  3. MISTER LEONARDO:
    “È stata una partita surreale, vivere una partita a porte chiuse non è il massimo. Ma questo non giustifica la nostra prestazione. Abbiamo tenuto ritmi molto bassi.
    Pensavamo di sorprenderli con le ripartenze e invece siamo stati troppo lenti.
    Volevamo sfruttare le ripartenze di Pato, ma era al rientro ed è comprensibile che non fosse al massimo della condizione. Il vero Pato deve ancora tornare, ma a lui può bastare un solo spunto per cambiare la partita.

    Nonostante la sconfitta, abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante: abbiamo conquistato la partecipazione alla prossima Champions e questo non va dimenticato.

    Milan-Juve? E’ sempre una bella partita, da vivere, a prescindere dalla posizione in classifica delle due squadre.
    Vogliamo finire il campionato nel miglior modo possibile per rispettare tutti, anche se a livello di classifica non c’è più un valore. Scenderemo in campo domenica per cercare di fare il nostro gioco che oggi ci è mancato.”

    RispondiElimina
  4. NON VOGLIONO FARE BRUTTE FIGURE DI FRONTE AL LORO PUBBLICO, MA FINO ADESSO COS'HANNO FATTO?

    Ma questi dove vivono??????????????????????????

    RispondiElimina
  5. Leone Rossonero09/05/10, 19:19

    dove vuoi che vivano Luca? in case di lusso.


    A LAVORAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    RispondiElimina
  6. intanto Carletto è campione

    http://colunas.globoesporte.com/files/89/theme/wallpaper_chelsea_1280x1024.jpg

    RispondiElimina
  7. bella intervista a Thiago Silva , lingua portoghese

    http://globoesporte.globo.com/programas/esporte-espetacular/noticia/2010/05/na-estrada-com-galvao-thiago-silva-relembra-momentos-de-sua-carreira.html

    il miglior difensore che abbiamo, l'unico difensore degno di questa squadra.
    Un buco in un polmone

    RispondiElimina
  8. vergogna società

    RispondiElimina
  9. Io + che a Van basten penserei a rifare la squadra Leonardo per me va + che bene come primo anno ha fatto + di quello che si poteva chiedere( con questa squadra).Più che spendere in un allenatore che non fà certo miracoli, conviene investire nei componenti della squadra, da rifare quasi per metà....... Purtroppo ho paura che noi tifosi del Milan dobbiamo andare incotro ad anni molto buii

    RispondiElimina
  10. minkia Max speriamo proprio di no per i periodi neri, ne abbiamo già passati abbastanza.
    Leo lo terrei, solo che quest'anno non ha avuto polso, è vero, la squadra era da metà classifica e se non rifacciamo tutto, anche l'anno prossimo fuori in champions e terzi o quarti in campionato.
    Flamini mi ha rotto i coglioni, e con lui anche Ringhio, Abate, Antonini, Zambro e Favalli.

    Domenica tutti allo stadio per la contestazione.

    RispondiElimina
  11. caro Leo,
    non c'è proprio nulla da pensare sulla Juve,
    noi ci siamo rotti i coglioni , vogliamo delle risposte e sapere se si possono fare progetti futuri.

    BASTA con questo io non PENSO al futuro.

    RispondiElimina
  12. DA: http://milanblogclub.splinder.com/

    La partita era su un piatto d'argento, con loro senza obiettivi e senza pubblico. Bastava poco per incanalarla dalla nostra parte. La squadra entra in campo molle, magari vogliosa e applicata ma di certo non incisiva: e allora - ti domandi - a cosa serve l'allenatore se non a tenere alta la tensione del gruppo? E poi la reazione inesistente, fatta solo di
    inutili egoismi anche dei più affermati. Anche se, aspetto psicologico a parte, c'è da dire che siamo atleticamente ridotti ai minimi termini. Appena l'avversario accelera, noi rimaniamo indietro.

    Bene solo i soliti due-tre noti, con Borriellone in testa. Flamini? Lo sappiamo che è bravo, ma se a 26 anni non hai ancora minimamente imparato a gestirti quei 4 milioni di ingaggio sono un regalo destinato a durare poco.

    Arriva il terzo posto, prendiamo e portiamo a casa. Ma qualcuno ha sorriso oggi? La sensazione è di un anno perso.

    RispondiElimina
  13. che schifo di partita

    RispondiElimina
  14. che spreco sui passaggi smarcanti di ronaldinho.... mi sono rotto
    i coglioniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    RispondiElimina
  15. G A L L I A N I


    M I

    H A I

    R O T T O

    I

    C O G L I O N I I I I I I I I I I I I I I I

    RispondiElimina
  16. che figuraccia….la partita del milan peggiore degli ultimi 3 anni.
    anche l’anno prossimo siamo in champions, ma non riesco a essere pienamente contento. questa squadra è per il 90 % da buttare

    RispondiElimina
  17. Abbiamo giocato male.. purtroppo anche Dinho non benissimo anche se è stato l'unico a mettere i compagni davanti alla porta... il milan ha lo stesso centrocampo da anni, è una cosa impossibile, bisogna dire addio ad alcuni giocatori e acquistarne altri... siamo lenti, ci vuole un centrocampo veloce che faccia girare la palla senza i soliti retropassaggi in difesa !!!!! bastaaaaaa....

    RispondiElimina
  18. l'unica squadra ad avere lo stesso centrocampo dal 2003 !!!!! Che pena !!!

    RispondiElimina
  19. hrheheehhehehe

    RispondiElimina
  20. anche la dirigenza è da rifare/buttare al 90%!!!

    RispondiElimina
  21. Si è tirato fuori anche Marco........per me la dirigenza se vuole prendere un allenatore non deve parlare degli investimenti che vuole (o meglio non vuole) fare altrimenti davvero andremo con Galli e Tassotti......povero diavolo.....

    SEMPRE E COMUNQUE FORZA MILAN!!!!!!

    p.s GRANDE CARLETTO!!!

    RispondiElimina
  22. mah io cmq ancora nn riesco a capire perchè ronaldinho in alcune partite fa dribbling incredibili, prova la conclusione ed ha un controllo palla ezzezionale mentre in altre come quella contro il genoa oltre qualche passaggio sembrava nn sapesse più cosa significhi dribblare o tirare...anche il controllo del pallone...non scattava mai... obbiettivamente in qualche episodio nn sembrava il solito fuoriclasse... ma da cosa è dovuto... al brutto gioco della squadra? o è lui che proprio fisicamente e mentalmente a volte nn ci sta proprio?... spero solo che con questa prestazione dunga nn ci ripensi...speriamo lo convochi... uff

    RispondiElimina
  23. secondo me e' colpa della motivazione....

    dai raga, mettevi nei suoi panni, con chi cazzo deve giocare quest'uomo....

    RispondiElimina
  24. IO DOMENICA vado allo stadio a urlare quanto sono merde.
    Ovviamente parlo della dirigenza. I ragazzi che colpa possono avere.
    E' come schierare in campo una squadra di terza categoria e lamentarsi se perdono il derby o perdono a Genoa, non ha molto senso, i responsabili sono solo i dirigenti.

    RispondiElimina
  25. cazzo cazzooooooo


    Carlo Pellegatti, giornalista di Mediaset, ha intervistato Marco Van Basten, in Italia per una manifestazione golfistica a scopo benefico. A domanda sul suo futuro, l'olandese ha riservato una doccia fredda a tutti i suoi supporters: "Non sono pronto per allenare il Milan". Il motivo di tale rinuncia é dovuto ai suoi problemi alla caviglia che, 15 anni fà, anno costretto l'olandese a ritirarsi dal calcio giocato: "Ho sempre un problema alla caviglia - ha aggiunto l'ex attaccante rossonero, tra i principali candidati a prendere il posto di Leonardo - e per essere allenatore devi essere libero per prima cosa nella testa. Ho un problema alla caviglia da risolvere e prima di averlo risolto non posso fare una lavoro pesante come quello dell'allenatore". Ora sarà importante valutare il peso specifico di queste dichiarazioni, in quanto Van Basten, nelle ultime ore, sembrava uno dei tecnici favoriti a guidare la rosa del Diavolo per il prossimo anno, con un estimatore d'eccezione come il patron Silvo Berlusconi, già interessato fortemente al Cigno di Utrecht al termine della scorsa stagione.

    RispondiElimina
  26. Anonimo a volte me lo chiedo anche io questa cosa... c'è mancanza di motivazione,poi lo stadio vuoto senza pubblica è una cosa oscena e i calciatori più importanti ne risentono.. infatti è stata una brutta partita per entrambe le squadre !

    RispondiElimina
  27. dai raga, mettevi nei suoi panni, con chi cazzo deve giocare quest'uomo....

    ehheeheheheheheh

    voto Luca70


    Ivan
    Se non siamo riusciti a trovare stimoli fuori casa a Genoa con lo stadio vuoto, vuol dire che siamo proprio alle cozze.
    Insomma la partita era dalla nostra parte, noi, rientro di Pato, Dinho in campo, e qualche altra cosa positiva, loro, erano in casa ma senza pubblico, morale, siamo riusciti comunque a perdere. Siamo alle cozze tutti quanti.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.