lunedì 29 marzo 2010

Sacrifichiamo il genio di Ronaldinho sulla fascia

I leoni si leccano le ferite ma la battaglia non e' ancora terminata. Facciamo un'ultimo appello a Leo:
"Per favore, metti Dinho al centro, sei tu il primo a credere che nulla è ancora perduto, noi siamo li con te, disposti fino alla fine a gridare. L'ultima speranza è consegnare definitivamente le chiavi del centrocampo a Dinho. Fallo!".

I cugini dei campioni siete voi! "Interisti"

Attraversiamo un momento difficile, pieno di infortuni, critiche feroci verso la societa', polemiche sul mercato e progetti che non ci sono. Il Milan soffre ma con grande dignita', il Milan non vince ma rimane nel cuore di tutti. Troppe le vittorie e troppe le rivincite' che ci siamo presi, non possiamo solo contestare. Ci vuole onore e voglia di Tifare. Forza Milan!, Forza Dinho!.

domenica 28 marzo 2010

Senza Dinho è tutto buio

Ci sei mancato. La squadra è senza idee.

Orgoglio e cuore non bastano per vincere.

Dinho! ti vogliamo così!

sabato 27 marzo 2010

Tutti figli di Ronaldo "Luís Nazário de Lima"

Tutto è comiciato con il rientro del Fenomeno in Brasile.
Oggi, il Flamengo, che vanta la maggior tifoseria Brasiliana, spinge sui giornali e nei media del Sud-America per far rientrare un'altro idolo in paese, nel mirino c'è il nostro Dinho.
Tutta colpa di Ronaldo, Luís Nazário de Lima ha dato origine ad una prole di rientri, dopo di lui: Adriano, Roberto Carlos, Fred, Vagner Love, Robinho ecc ecc... sono rincasati per concludere la carriera in allegria. Ci viene in mente una cosa, i rientri di questi giocatori avvenivano quando non erano più essenziali per la squadra, quindi, Dinho è fuori discussione.

venerdì 26 marzo 2010

Kaka' acciaccato ma Dinho continua fuori

Abbiamo il timore che Dunga preferira' schierare in campo un dolorante Kaka' invece che inserire un Dinho con forte motivazione e voglia di giocare. Continuiamo a non capire. Il miglior giocatore del decennio, escluso dai mondiali 2010.

Dinho e il fantasma della seleÇao

Brasile: Durante la presentazione non ufficiale dell'album PANINI, dedicato ai Mondiali 2010, Marina De Sousa, la figlia del famoso cartonista Mauricio, scatta e poi pubblica tramite il suo Twitter, una foto che ritrae Ronaldinho tra i convocati per il mondiale. L'album e' in previsione di lancio per settimana prossima. Errore di stampa o pressione nazionale su Dunga?.

giovedì 25 marzo 2010

Ancora Rubro-Negro! Che palle!

La dirigenza del Flamengo avra' un'incontro formale con il fratello di Ronaldinho settimana prossima. Vi avvisiamo in anticipo, l'incontro trattera' di una collaborazione con il Porto Alegre, club di proprieta' della famiglia Assis. Vogliono solo usare la struttura, che ritengono magnifica, dice il vice-presidente del Flamengo Marcos Braz. Mantiene la discrezione parlando del Dinho, perche' la torcida ha creato forti aspettative in merito. Parlera' di Ronaldinho solo per curiosita'. Anche perche' non e' elegante sedersi con Assis e non chiedere del fratello.
La trattativa non esiste, ci sono voci in giro, dicono che dipende dalla convocazione mondiale, i Rubro-Negro (rossoneri brasiliani) pensano di avere vantaggi sul Gremio. Forse perche' vestono i nostri colori. E il Milan dove lo mettono?

Intervista alla Gazzetta

Trent' anni: scelga tre momenti indimenticabili.
«La Coppa del Mondo con il Brasile nel 2002. La nascita di mio figlio nel 2005. La Champions League con il Barcellona nel 2006».

Il giorno più brutto di questi 30 anni?
«Avevo otto anni quando è morto mio papà. Mi manca moltissimo non essere cresciuto con lui».

Quale errore non vorrebbe ripetere?
«Di errori, in campo e fuori, ne ho commessi parecchi. Ma in questo momento penso al fatto che non riesco, per motivi di lavoro, a stare vicino a mio figlio. Vorrei vivere con lui».

Che cosa vorrebbe far durare per sempre?
«Una sola cosa: la salute della mia famiglia. L' unica paura che ho non riguarda il calcio, ma quello che il destino può riservare alle persone che mi sono vicine».

Un' immagine di Ronaldinho bambino?
«Con un pallone in mezzo ai piedi. Sono cresciuto con il pallone, la passione me l' hanno trasmessa mio padre Joao, mio zio Mikimba, mio fratello Roberto. Palleggiavo sempre e dovunque».

Ci regali un altro flash dalla vita di Ronaldinho.
«Vi racconto il mio primo bacio. Avevo 11 anni, mi piaceva una mia compagna di scuola. Un mio amico organizzò l' incontro e io, sicuro che lei mi avrebbe detto sì, mi sono avvicinato e l' ho baciata. È un momento che non dimentico».

Da bambino ha segnato 23 gol in una partita: è vero o è un' esagerazione?
«Tutto vero. Ma gli avversari erano scarsi...».

E una foto di Ronaldinho adulto?
«Ricordo quando nacque mio figlio Joao. Stavo andando allo stadio per una partita, quando mi avvisarono. Avrei voluto correre all' ospedale, ma non potevo proprio. Però mi guardai allo specchio e vidi che, in un attimo, ero cambiato».

Ora è ricco e famoso, ma da piccolo ha conosciuto la povertà.
«Mia mamma Miguelina faceva due o tre lavori in un giorno. Era impiegata pubblica, poi vendeva camicette porta a porta e poi sgobbava anche in casa. Adesso tocca a me regalare a mia mamma quello che lei non mi ha mai fatto mancare da bambino».

Se lei non fosse diventato un calciatore, che lavoro avrebbe fatto?
«Nessun dubbio: il musicista. La musica è la mia seconda vita, dopo il pallone».

È vero che suo fratello Roberto era più bravo di lei?
«Era fortissimo. Una mezzapunta che è stata frenata da un brutto infortunio. Lo andavo a vedere durante gli allenamenti, quando giocava nel Gremio. Lui per me è stato un fratello e anche un papà».

Scendiamo in campo: chi è il favorito nello sprint-scudetto?
«L' Inter. È tanti anni che vince e poi è davanti al Milan».

Ma che cos' ha l' Inter più del Milan?
«E' davanti in classifica. Ma di poco».

E c' è qualcosa che il Milan ha in più dell' Inter?
«La motivazione, forse. È tanto tempo che il Milan non vince lo scudetto: lo desideriamo, lo inseguiamo, lo vogliamo».

La Champions League porterà via energie all' Inter?
«Devono giocare tante partite, può darsi che a loro vengano a mancare energie».

La favorita per la Champions League?
«Io tifo per il Barcellona».

Qual è l' ostacolo più duro per il Milan?
«Non c' è una gara in particolare. Abbiamo 10 partite e sono 10 finali. Non possiamo mollare».

Soddisfatto della sua stagione?
«Finora sì. Ma voglio finire in crescendo. Voglio regalare lo scudetto alla gente del Milan».

Chi sarà decisivo in questo sprint?
«Pato può fare la differenza con la sua rapidità».

Ha già organizzato una megafesta?
«Nulla. Si gioca anche mercoledì, bisogna stare tranquilli. Brindo con la mia famiglia e basta».

Lei è spesso fotografato con belle donne, ma mai con una fidanzata ufficiale. Non ce l' ha?
«Sì che ce l' ho».

Questa è una notizia.
«Non l' ho mai detto finora. Si chiama Vanessa, è brasiliana. Ci conosciamo da dieci anni e sono molto felice».

Qual è la forza del Milan adesso?
«Conosciamo a memoria il gioco, sappiamo quello che dobbiamo fare in campo».

Tre gol che non dimenticherà mai?
«Quello che segnai, di punta, al Chelsea in Champions League. Un altro che feci con il Paris Saint Germain al Marsiglia. E, infine, quello che segnai al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid. Il mio Barcellona vinse 3-0 e il pubblico madridista mi applaudì. Che onore!».

mercoledì 24 marzo 2010

Le pagelle di Ronaldinho 2010 - Parma 1 - Milan 0

Ronaldinho 5: Nel suo caso, è ormai eufemistico parlare di marcatura a uomo: sono almeno 3 gli avversari che, a turno, si contendono i palloni toccati dal Gaucho, che di certo non è nuovo a questo tipo di trattamenti. Di conseguenza, quando, come stasera, sparisce dal gioco, i risultati sono da requiem. Milannews.it.

Dinho, se cambi posizione arriviamo secondi!

Nessuno si accorge che quando Dinho è al centro della tre quarti, si illuminano decine di strade possibili per i nostri attacanti?
Perchè la fantasia, l'estro e la genialità del gaucho vengono parcheggiate sulla fascia sinistra?
La posizione di Ronaldinho sarebbe da rivedere, sempre pressatissimo dai laterali. I nostri attaccanti hanno bisogno di lui e delle sue giocate per vedere la porta, quindi, SPOSTIAMOLO IN MEZZO PER FAVORE.
La sconfitta di Parma mette in risalto tutti i nostri problemi, mercato, infortuni, velocità e difesa; facciamo qualcosa per vincere questo campionato o almeno arrivare secondi. Arbitro maluco!.

Flamengo?

Un'altra squadra entra nella lista di quelle che mettono Dinho nel cassetto dei sogni. Non ne parliamo neanche, pensiamo al Parma. E poi lo abbiamo gia' detto piu' volte....se Dinho dovesse ritornare in Brasile a giocare, il Gremio vanterebbe migliaia di preferenze. Il resto sono chiacchere al Bar Dinho.

lunedì 22 marzo 2010

Le pagelle di Ronaldinho 2010

Apriamo un'altra sezione del nostro blog, questa volta dedicata alle pagelle del Gaucho del 2008, 2009 e 2010.
Qui sotto tutte le pagelle del Dinho durante il 2010 aggiornate all'ultima partita, nei prossimi post inseriremo la pagella singola dell'ultimo incontro disputato. Dati provenienti dalla redazione di Milannews.it. Nelle nostre etichette trovate le pagelle "2008" e "2009".


Ronaldinho 7: Grava recupera dall’infortunio apposta per l’appuntamento con la sua missione preferita: non far giocare Ronaldinho. Peccato che non sia il Ronaldinho dello scorso anno e che questo si faccia fermare solo con i falli, meditati e in abbondanza. Pericoloso e imprevedibile dall’inizio alla fine, disegna per Inzaghi l’assist (15° in stagione) per l’1-1

Ronaldinho 7: Nonostante Sardo & co. gli prestino attenzioni maniacali, non appena accende la lampadina fa tremare le gambe a tutti. Un palo e due "quasi assist"

Ronaldinho 5,5: Si aspettava tutt’altra assistenza sugli esterni, invece Jankulovski non è l’ultimo Antonini, e il muso duro di Neville non è una bella gatta da pelare. Contro di lui, poi, nella maggior parte dei casi, i gatti cattivi diventano un branco, e lui si spegne piano piano. Sfiora il gol sullo 0-0 dopo soli 8 minuti, con un colpo di testa che fa la barba al palo, e dà il la ad una delle pochissime trame offensive, vanificata da Huntelaar sul cross di Abate

Ronaldinho 6: L’attenzione della Roma sulla fascia destra lo costringe a giocare da trequartista centrale per tutto il primo tempo, durante il quale riesce a raccogliere soltanto un ottimo assist per Borriello che non ringrazia. Nella ripresa, gli avversari si scoprono e gli concedono tanti metri in più: qualche giocata interessante, ma neppure lui è in serata

Dinho 7: Come Belmonte domenica scorsa, Garics è costretto al doppio turno e a collezionare un po’ di interventi generosi ma vani, sul n.80 rossonero, abilissimo a nascondergli il pallone facendolo riapparire sui piedi di Ambrosini prima, di Pato poi. Sono 15’ gli assist in campionato. Fallisce dagli undici metri il colpo del k.o., poi eseguito da Borriello.

Ronaldinho 6: Costantemente ingabbiato da almeno due uomini, seppur inutilmente, in tante occasioni riesce a venir fuori dalla mischia con la palla al piede, propiziando il gol della vittoria

Ronaldinho 8: Pennella almeno due assist al bacio per Borriello, che soltanto una volta gli dice Grazie. Ubriaca Belmonte e tutti quelli che gli ostruiscono la strada verso lo spettacolo. Con un’azione non più d’altri tempi da il la al gol che chiude i conti, e ce la mette tutta per essere sempre nel vivo del gioco, riuscendoci a pieni voti. Chapeau!

Ronaldinho 8: Pronti via, e scaraventa in rete la prima palla che gli balla davanti al naso. Smentisce la tendenza a scomparire nelle gare che contano, offrendo una prova di indiscutibile valore tecnico, tattico e pratico. Un gol, un assist, numeri da tirarsi giù il cappello, e una voglia di stupire e divertire che non gli passa mai. Il tutto, orrendamente vanificato da 20 minuti di inspiegabile black-out

Ronaldinho 7: Palla al centro, due lampi, due gol. E’ un piacere vederlo giocare.

Ronaldinho 6: Raggi non lo perde di vista nemmeno nel tunnel degli spogliatoi, togliendogli letteralmente il fiato. Gli occorrono 50’ per puntarlo e saltarlo in uno contro uno, dopo di che prende coraggio e ci prova con decisione, ma la traversa, su angolo di Seedorf, gli dice di no. (78’ Beckham sv.)

Ronaldinho 6: Il brasiliano viene controllato a vista dai difensori livornesi, che lo stendono sistematicamente per non farlo ripartire. Nel corso del primo tempo colpisce un palo, dopo una grande azione insieme ad Ambrosini. Nella ripresa, dopo un avvio importante, si spegne poco a poco.

Ronaldinho 6,5: Dal centrocampo in su, e per tutta la durata del match, è lui l'unico grattacapo per la retroguardia nerazzurra. Se Maicon (rispetto al derby d'andata) punge decisamente meno, il merito è in gran parte suo. Nel primo tempo si procurerebbe anche un penalty, che Rocchi non si sente di convalidare. Julio Cesar gli nega la gioia dal dischetto a pochi minuti dal termine.

Ronaldinho 9: Come i gol messi a segno in questo campionato. Dopo un primo tempo sonnolento – condito da un gol su rigore e da un po’ di errori di distrazione - nella ripresa indossa i panni dello show-man e manda in visibilio il pubblico di San Siro. Numeri e dribbling d’alta scuola, un gol di testa ed uno da stropicciarsi gli occhi valgono da soli il prezzo del biglietto, e la prima tripletta italiana.

Ronaldinho 7,5: Grygera, Salihamidzic e Poulsen non gli riservano certo un trattamento da ospite d’onore. Costretto a troppe giocate corte, soffre tanto il pressing e non riesce a trovare guizzi di particolare bellezza. In compenso, trova due gol che valgono oro!

Ronaldinho 7: Nel primo tempo soffre leggermente i raddoppi di marcatura: segna un penalty su 2, ma con Amelia ormai ci è abituato. Nella ripresa srotola un magnifico tappeto rosso per Borriello, che ringrazia e mette dentro. Da segnalare (e applaudire) "la fisarmonica" in area di rigore, a pochi minuti dal termine.

domenica 21 marzo 2010

Dinho festeggia! il Milan no.

Tutti oggi dovevamo ruggire, dare il massimo, innanzitutto per dimostrare a noi stessi che potevamo veramente lottare per lo scudetto e invece.....l'unico vero leone in campo, strano da credere, era l'indiavolato Pippo Inzaghi, vero trascinatore e salvatore. La sua incornata ma sopratutto la sua grinta devono servire da esempio. Dinho! oggi Pippo ti ha fatto un grande regalo, ti ha dimostrato che si lotta fino alla fine e che anche a fine carriera si può essere una colonna preziosa di questo vecchio Milan. Il compleanno lo festeggiamo comunque, con un pò di amarezza. Tira in porta. Una punizione ogni tanto al posto di Pirlo. Abbiamo un vantaggio, meno partite da fare, Forza Ragazzi!.

sabato 20 marzo 2010

venerdì 19 marzo 2010

Tanti auguri Dinho da tutto il Blog

e da tutti i suoi partecipanti...
da Max84, Luca70, Leone Rossonero, Gianni, Paolino, Raf e tutti gli anonimi che vengono a trovarci e sostenerti. Forza Milan! Forza Dinho!

30 primavere: Tantissimi auguri Dinho!

Dal Blog Ufficiale:
Va tutto bene, ragazzi?
Purtroppo non vi racconto niente di buono, a proposito dell’ultima partita di Champions League. Ovviamente non faceva parte dei programmi uscire da questa competizione, ma che cosa possiamo farci... Non sempre le cose accadono come vorremmo.
Una settimana buona, un’altra meno positiva, ogni settimana ha una nuova storia da raccontare... Questa non è ancora finita, ma posso dire che è una buona settimana.I motivi sono vari: il più importante è che, con il risultato di domenica, ci siamo avvicinati all’Internazionale; ho potuto rivedere alcuni amici gaúchos, che non vedevo da tempo; e sto per compiere 30 anni.
Il tempo passa, eh?! Anzi, vola! Hehehe!
Il compleanno per me è una data molto importante. Non sono un tipo che si auto analizza, ma penso sempre alla mia vita, all’anno che sta trascorrendo... Quest’anno credo sia differente, perché quando si ha 15 anni, se ne vogliono avere 18, quando si compiono i 18, se ne vogliono avere subito 21, ma dopo si pensa solo a ritornare indietro nel tempo, fino a compiere i 30... E allora non si ha più voglia né di andare subito avanti e neppure di tornare indietro; viene quella voglia di vivere intensamente le 30 primavere per vedere com'è... Sembra che si cominci a crescere....Roba da matti... Tanto per cambiare, giocherò il giorno del mio compleanno... Spesso il giorno del mio compleanno o sto giocando, o sono in ritiro.
Quest’anno c´è Milan x Napoli, speriamo che venga fuori un bel gol, un risultato positivo per chiudere e cominciare la settimana in bellezza.
Ritorno la prossima settimana! Già coi miei “cari” 30 anni! Hehehe!
Ciao!!!

martedì 16 marzo 2010

Con una difesa cosi'

possiamo sperare tutte le Domeniche di non prendere Gol.
La retroguardia ha priorita' sul mercato rossonero, solidita' li' dietro vuol dire garanzia di punti. Siamo ad un passo dal sorpasso, il Napoli sara' agguerrito come al solito, forse piu' del Manchester. Attenzione!.

lunedì 15 marzo 2010

Adesso ci vogliono i tifosi

Adesso bisogna restare vicini alla squadra, basta appelli al mercato e basta con la critica non costruttiva. Da oggi si dovrebbe riempire lo stadio, far sentire la propria voce.
Una volta c'era la Fossa, sempre piena e sempre presente, chiamava lo stadio a gran voce......Oggi e' una Curva con uno stadio pieno di buchi. In questo momento ci vuole forza di gruppo. I ragazzi meritano affetto. La Curva Sud deve servire da esempio per tutti, ieri hanno fatto capire che l'uomo in piu' e' sempre presente, stiamo attenti Domenica prossima, appello, TUTTI ALLO STADIO!.

domenica 14 marzo 2010

A -1 ma senza illusioni

Non abbiamo giocato un buon calcio a parte qualche lampo di Ronaldinho durante il secondo tempo. Clarence entra a fine partita e risolve da vero fuoriclasse.
Milan decimato, come finiremo questo campionato.

sabato 13 marzo 2010

Oggi il 4 a 0 e' meno amaro

Nascono speranze ogni giorno, nascono possibilita' che aprono i cuori rossoneri.
Ci dimentichiamo della Champions in 90 minuti di energia siciliana, la possibilita' di catapultarci a -1 dai cugini riapre a tutti gli effetti il campionato e allevia le ferite dei leoni dopo la trasferta di Manchester. I ragazzi devono vincere. Dinho!, QUESTA E' SPARTA!.

giovedì 11 marzo 2010

La vita del fenomeno non è facile

Ogni volta che la squadra perde, le accuse si riversano totalmente su chi avrebbe dovuto fare la differenza. Non si parla solo di Ronaldinho e di Manchester Milan, si parla dei grandi, messi sotto la pressione di tifosi e società quando le cose non vanno come dovrebbero. Dinho, Kakà, C.Ronaldo & co.....Troppo facile scaricare le colpe e troppo facile dire, LA QUALITA' NON BASTA, noi rispondiamo, ma che altro volete a parte la qualita'?.
Ieri il Milan avrebbe perso anche contro il Sant,Ambrogio, questa è la realtà.
Dinho, Kakà ecc, non hanno armi contro la sufficienza degli altri, non esiste fenomeno senza grandi campioni che completano le sue giocate.
Morale, i 9 volte campioni d'europa eliminati da un Lione che non ha mai passato i quarti di finale, e, il Manchester, distrugge il mito Milan e finalmente dopo anni riesce ad eliminarlo dalla Champions.
Senza passione è difficile vincere, lavorare, vivere, figuriamoci giocare al calcio.

mercoledì 10 marzo 2010

Un Milan non all'altezza

Abbiamo il timore che la squadra non sia all'altezza del Gaucho.
Durante l'entrata in campo dei ragazzi ci siamo accorti subito che la squadra era troppo fresca, giovane...
Dura vincere una partita così importante senza l'esperienza in campo. Con un capitano troppo emozionato che non ringhia.
I palloni a Dinho arrivano quasi sempre sporchi, difficili, i movimenti dei compagni troppo spesso prevedibili, insomma, tanta fantasia oscurata.
Seedorf per Bonera non l'abbiamo capita. Se David in campo da subito. Se Clarence in campo da subito. Risultato:La più grande batosta presa in Champions, 4-0

martedì 9 marzo 2010

lunedì 8 marzo 2010

Dinho sente la forza del Milan

Nei momenti piu' difficili i rossoneri sanno sempre come venirne fuori. Dinho avverte la pressione del diavolo che arriva da ogni parte del pianeta, i numerosi tifosi rossoneri stanno preparando lo zaino per Manchester, dentro, ogni motivazione possibile. In Italia , in Europa, OVUNQUE MILAN!, lotteremo fino alla morte.

domenica 7 marzo 2010

Ronaldinho Vs Roma

Manchester aspetta un Dinho al 200%.

sabato 6 marzo 2010

Dinho: centrocampo avanzato

Qualcuno comincerà a prendersela con lui, invece bisogna subito dire una cosa importante, quando la palla arriva a Dinho le cose diventano quasi sempre pericolose, la partita contro la Roma lo dimostra chiaramente, palla a Dinho al centro del campo e di colpo ci ritroviamo ad un soffio dal gol. Pirlo non lo serve spesso come dovrebbe. Roma 0 Milan 0.

Le pagelle di Ronaldinho 2009

Ronaldinho 6.5 - Ha ritrovato una buona condizione fisica, ma predica nel deserto e paga la scarsa vena realizzativa degli attaccanti.

Ronaldinho 6.5 - Il Gaucho con la prestazione di oggi conferma di attraversare un buon momento di forma. Con la sua fantasia e le sue giocate è divenuto il principale punto di riferimento in avanti. Perfetto come sempre dagli undici metri.

Ronaldinho 8 - Forse non vedrà più la porta come ai tempi di Barcellona, ma questo Dinho è altrettanto decisivo. Gli bastano 34' minuti per sfornare due assist al bacio per Borriello e Seedorf ed indirizzare la partita verso i binari giusti. Leo preferisce non rischiarlo con la partita già in cassaforte.

Ronaldinho 6.5 - Con l'assenza di Pirlo, la maggior parte dei palloni passano dai suoi piedi. Ispirato nel primo tempo, perde lucidità nella ripresa, ma la sua prova rimane al di sopra della sufficienza.

Ronaldinho 7 - Serve a Pato l'assist (6°in campionato) del 3-2, e segna in maniera impeccabile il calcio di rigore che chiude i conti. Il tutto, condito da un pò di numeri da mani nei capelli.

Ronaldinho 6: Una prestazione fatta di luci ed ombre, nella quale riesce comunque ad essere fondamentale, sfornando un bellissimo assist (5° in campionato) a Pato per il gol del 2-0.

Ronaldinho 6 - Come contro il Parma, si impegna con successo per restare il più a lungo possibile nel vivo del gioco. Prova positiva, impreziosita dal rigore imparabile, e da un paio di numeri di alta scuola.

Ronaldinho 7 - Entra in partita con il fischio d'inizio ed esce con quello finale, dopo 95 minuti in cui riesce finalmente a divertire, divertirsi e regalare due splendidi assist.

Ronaldinho 5 - Gioca 60 minuti, ma a quelli del Napoli ne bastano 5 per capire che occorre soltanto raddoppiarlo per rovinargli la serata. Soffre tantissimo il pressing avversario, e quando se ne libera, viene fermato senza problemi. Flamini (15'st) 6,5: Gioca mezz'ora da combattente, dando una grande mano ai compagni di reparto. Finisce come terzino destro dopo l'espulsione di Abate.

Ronaldinho 6 - Come il resto della squadra, si sveglia subito dopo il gol di Pinzi, si impegna e cerca di inventare per i compagni. Al 53', sugli sviluppi di un'azione che coinvolge tutto il reparto avanzato rossonero, sfiora il gol, evitato da uno dei tanti miracoli di Sorrentino. Inzaghi (33'st) 6: Come contro la Roma, entra, si sbraccia e arriva a un passo dal gol: Sorrentino chiude la porta in faccia anche a lui.

Ronaldinho 6 - Sugli stessi livelli di Seedorf: come l'olandese, impalpabile nel primo tempo, comincia a giocare dopo il 2-1, terminando in un crescendo di dribbling e serpentine. Diesel.

Ronaldinho: 7,5 - Vittima dello shock collettivo nel primo tempo, nella ripresa si sfrega le mani e tira su il Diavolo: un gol su rigore ed un assist al bacio per Pato. Stasera è lui l'uomo della Provvidenza.

Ronaldinho 6.5 - Gli unici due lampi, arrivano da lui... Ancora in panchina... Auguri.

Ronaldinho 5.5 - Qualche sprazzo di voglia, specie in ripiegamento, ma non è questo ciò che ci si aspetta.

Ronaldinho 6.5 - Adesso che qualcuno dica che senza di lui si gioca meglio...

Ronaldinho 7 - E' tornato... Ora il Derby nel mirino.

Ronaldinho 6 - La condizione sembra esser cresciuta anche per lui anche se è ancora in colpevole ritardo in confronto ai compagni di squadra. Prestazione atipica del Gaucho che usa più il bastone che la carota ma fa vedere anche un paio di numeri vecchio stampo che lasciano ben sperare. Dal dischetto non sbaglia.

Ronaldinho 6.5 - Ha un altro passo quest'oggi, sotto gli occhi del Presidente: merita di giocare.

Ronaldinho 6 - Ci raccontano che non corre, che non merita in allenamento: entra e mette l'unico assist degno di questo nome ad Inzaghi... Quelli che giocano meritano, vero? Si è visto stasera.

Ronaldinho 6 - Più mobile del solito, entra però a partita praticamente chiusa.

Ronaldinho 6.5 - Anche questa sera incide a partita in corso: bell'assist sul terzo gol ed alcuni dribbling strappa-applausi.

Ronaldinho 7 - Il matchwinner: da orgasmo il tacco sul secondo gol, fortunato quanto opportuno ed indispensabile il tocco sul primo. Ma ciò che è piaciuto è il piglio con cui è entrato in campo, grintoso e voglioso di tornare, semplicemente, RONALDINHO.

Ronaldinho 5.5 - Sempre positivo nelle giocate, meno sulla mancanza di dinamicità.

Ronaldinho sv – Bentornato Dinho: a Napoli titolare? Speriamo…

Ronaldinho 5.5 - Non è al top e scende praticamente per forza, per far rifiatare un po' anche Pato: si vede, ma anche così ha lampi illuminanti.

Ronaldinho 8 - La miglior partita di Ronaldinho al Milan: fantastico, non solo fiammate ma una prestazione spalmata sui 90 minuti di altissimo livello... I rimpianti sono sempre di più.

Ronaldinho 6 - Sprazzi di vero Gaucho, entusiasmanti, intensi, esteticamente belli: non meritava di uscire, anche se il chilometraggio nelle gambe era limitato.

Ronaldinho sv – Altra vivacità nei pochi minuti giocati rispetto all'appesantito Dinho visto nelle ultimissime gare.

Ronaldinho 5 - Esattamente come Kakà, Dinho non è in serata, anche se si impegna molto nel secondo tempo in fase difensiva, ma questo non fa la differenza per la sua valutazione.

giovedì 4 marzo 2010

E allora caro Dinho, è arrivato il momento di fare sul serio....

Alcune "LETTERE DEL TIFOSO", online sul sito del nostro partner Milannews.it, meritano la giusta attenzione.

Caro Dinho,
a scriverti è un giovane tifoso (22 anni) che sin dai tempi in cui regalavi magie lontano da qui, ti sognava rossonero. Quando quel giorno di Luglio 2008 sei sbarcato a Milanello, per me fù l'inizio di un sogno. La partenza di kakà è stata una parentesi “drammatica” per la storia recente del nostro Milan, ma la tua presenza ha sempre alleviato quel dolore. Sei stato criticato, in alcune situazioni anche deriso, per la tua forma non eccelsa; ma io ti ho sempre difeso, ho sempre creduto in te e nelle ultime settimane ci stiamo prendendo grandi rivincite (alla faccia dei detrattori).

Però, ricorda, i grandi si esaltano quando il gioco si fa duro... E allora caro Dinho due fondamentali “battaglie” per il futuro della nostra stagione ci attendono: Roma sabato, e poi la proibitiva (per alcuni non per me) trasferta nella tana dei diavoli rossi. Sarà in queste due interminabili notti che tu devi prendere per mano la squadra e trascinarla verso la vittoria, verso il sogno. Lo so, alcuni continueranno sempre a parlar male anzi a sproloquiare ma questo a noi non interessa.. Quello che conta è il Milan, sono questi colori, sono i milioni di tifosi che gioiscono grazie alle tue magie. E allora caro Dinho, è arrivato il momento di fare sul serio, e quel dolore (per la partenza di Kakà) ad oggi alleviato, è giunto il momento di farlo scomparire... e di dimostrare al mondo intero che il vero numero uno ce l'abbiamo Noi.

Mostraci che, con Te, sognare si può, Regalaci un sogno . . .

Con stima e ammirazione il tuo grande tifoso
Francesco Lupo

mercoledì 3 marzo 2010

Povero Brasile

E' veramente scandaloso non convocare Dinho e Pato in nazionale.
Fra i tanti motivi che ci fervono nel cervello, proprio non riusciamo a trovare una spiegazione a questa mancata convocazione dei 2 rossoneri.
Dunga, se si fa male l'ex 22 del Milan, chi mette in campo al suo posto?
Dinho dev'essere l'alternativa piu' importante.
Dinho deve garantire fantasia alla seleÇao.
Dinho deve, merita, tutti lo vogliono in campo per il mondiale.
Dunga non sente, non vede, non ha fantasia. Povero Brasile.

lunedì 1 marzo 2010

Ronaldinho sul web

Comincia un viaggio nel web che racchiude tutte le notizie piu' importanti, tutti gli articoli dedicati al nostro idolo. Link , notizie esclusive e curiosita'. Etichetteremo questi post nella voce "Articoli Web". Buona lettura.

29-02-2010 - Ronaldinho: Fantasia al potere - Milannews.it
29-02-2010 - Il fenomeno Ronaldinho - Milannews.it/globoesporte.com
29-02-2010 - Lascia il calcio l'uomo che ha scoperto Dinho in Europa - GazetaEsportiva
29-02-2010 - Ronaldinho! Lo show continua - Vivo per lei/Calciomercato.com